lunedì 3 giugno 2013

Parole sante






A proposito della polemica suscitata dalle dichiarazioni sulla cucina italiana dal sottosegretario ai Beni culturali Ilaria Borletti Buitoni, mi piace riportare un intervento a margine dei un articolo  su Italia a Tavola che condivido al 100%.

 La cultura della cucina tradizionale non va persa, è verissimo che molti ragazzi oggi, appena usciti dall'alberghiero, copiano i piatti dei grandi chef e magari non sanno fare un'amatriciana o delle orecchiette e cime di rape. Poi è chiaro che parlare genericamente di basso livello non ha senso, però è importante recuperare e insegnare la cultura della tradizione. E innovare, alleggerire, pensando anche all'aspetto salute. I ragazzi oggi escono dalla scuola senza conoscere neppure la stagionalità dei prodotti, per loro la melanzana, la zucchina, il pomodoro, sono prodotti che vanno bene tutto l'anno. E' su queste cose che bisogna lavorare a cominciare dalla base, poi chi ha le conoscenze di base, se ha talento, lo dimostra. Se non ce l'ha, però, almeno sarà in grado di ripetere correttamente i piatti della tradizione, cosa che in Italia è davvero importante non perdere. Non inventerà nulla ma non rovinerà la salute della gente. Non si diventa Bottura, Cracco o Alajmo da un giorno all'altro, ma solo se si abbina ad un talento innato la voglia d'imparare e di fare esperienza. Solo non perdendo di vista queste cose si è sulla buona strada e se l'intervento del sottosegretario servirà a meditare su queste cose, ben venga. Tu sai che io ho appena organizzato una giornata mondiale per divulgare una ricetta della nostra tradizione pugliese( la Tiella di Pataterisoecozze), alla quale hai partecipato anche tu con il tuo ristorante e sai che non era un gioco, anzi era proprio legato alla voglia di salvaguardare un certo tipo di cucina che si va perdendo anche a causa di una certa pornografia gastronomica televisiva, che va per la maggiore e che, se da una parte ha reso popolare la cucina, lancia ai giovani chef una serie di messaggi distorti. Non si può tornare indietro, anzi sono convinto che serva anche questo, però bisogna trovare il modo di ridimensionare questi messaggi e questo si può ottenere solo attraverso la conoscenza di base di una cultura gastronomica legata strettamente al territorio e alla stagionalità. E magari non inseguendo troppo le etoile...

Sandro Romano - Console per il Sud Italia dell'Accademia Italiana Gastronomia Storica



venerdì 31 maggio 2013

Nigella cucina italiano

Ancora cucina italiana, made in UK....
La notizia è di quelle da far tremare i polsi: Nigella sbarca su Real Time con un programma sulla Cucina Italiana fatta con ingredienti facilmente reperibili in Gran Bretagna!



Cosa dovremo aspettarci? La Lawson  ha dichiarato di conoscere molto bene la nostra cucina, avendo vissuto diverso tempo a Firenze... Non ci resta che stare a guardare, augurandoci che la sua interpretazione dei nostri piatti  non stravolga la nostra tradizione culinaria.
Appuntamento dunque, all'11 Giugno su Real Time, alle 22,30!

martedì 28 maggio 2013

Lezioni di cucina italiana



Anche Kate, futura regina del Regno Unito va a lezioni di cucina... Infatti l'augusto consorte William, da sempre, insieme al fratello Henry, è un noto estimatore di pizza, pasta e di qualsiasi piatto Made in Italy. Così Antonella Fresolona, 42 anni, italiana, che è stata per 13 anni a servizio della Regina Elisabetta a Buckingham Palace, nota per essere abilissima nella pasta fatta in casa e nelle tecniche di panificazione, da poco si è trasferita a Kensington Palace, diventando ufficialmente la governante reale della residenza della giovane coppia.


«Mia zia - racconta il nipote di Antonella, Simone Ferrara - da ragazza ha frequentato un corso per baby-sitter e poi si è trasferita in Inghilterra per lavorare da un fratello e una sorella, che già vivevano là e dei quali guardava i bambini. Poi ha vinto un concorso per entrare a Buckingham Palace come donna di servizio».

Complimenti duque ad Antonella Fresolona che ci auguriamo tenga alto l'immagine degli italiani che lavorano all'estero e della tradizione culiaria italiana.


martedì 22 gennaio 2013

A Carlo Petrini farà piacere sapere che...


...al sud i giovani cominciano a 17 anni a puntare sulla terra
Il patron di Slow Food pubblica su Repubblica.it 



Nuovi contadini: ecco i ragazzi che trasformano la terra in oroIl 18 gennaio scorso, Carlo Petrini, gastronomo, giornalista e scrittore italiano, fondatore del movimento culturale Slow Food, ha pubblicato suLa Repubblica delle Idee un bel articolo dal titolo Contadini: ecco i ragazzi che trasformeranno la terra in oro”, sottotitolo: “La disoccupazione giovanile si attesta intorno al 37%: l'agricoltura potrebbe offrire delle possibilità. I posti di lavoro sono in crescita del 6% nel settore e in tutta Italia compaiono ‘esempi virtuosi’.”

Ed è a proposito di questi esempi virtuosi che sicuramente a Petrini farà piacere sapere che al sud c’è un istituto tecnico economico e tecnologico, pubblico, che da oltre un anno ha compreso, forse in anticipo, il suo messaggio e che ha avviato in una classe di 25 studentesse e studenti un progetto concreto basato sul lancio e rilancio di prodotti della terra e loro trasformazioni. Niente simulazioni, ma imprese reali con prodotti reali, marketing, vendite e guadagni compresi. La scuola è il “Galilei Costa” di Lecce ed il progetto è conosciuto come “Dieta Med-Italiana”. 

Nel suddetto articolo il giornalista, da un lato, fotografa la situazione attuale e la propone come«un classico 2+2: l’agricoltura ha bisogno di giovani, i giovani hanno bisogno di lavoro. Dovrebbe risultare logico e immediato che la prima preoccupazione della politica oggi dovrebbe essere quella di facilitare l’accesso dei giovani … in agricoltura», mentre dall’altro racconta di alcuni esempi di sua conoscenza in cui i giovani sono tornati a gestire aziende di famiglia o hanno deciso di punto in bianco di occuparsi di terra e di agricoltura. Tutti gli esempi hanno in comune il fatto che i protagonisti sono sulla trentina o più.

Nectareasm.jpgA Petrini allora farà sicuramente piacere sapere che sei studenti 17enni della 4°B della scuola salentina venti giorni fa hanno lanciato sul mercato un nuovo olio extravergine d’oliva prodotto esclusivamente con cultivar autoctone del Salento. I giovani hanno registrato il marchio “Nectarea”, hanno individuato una particolarissima bottiglia in acciaio inox ed un packaging molto accattivante, e hanno iniziato a vendere on line le prime bottiglie, la maggior parte in Italia ma alcune anche in Inghilterra, Francia e Canada. In soli 21 giorni.

A Petrini farà inoltre piacere sapere che altri cinque studenti annunceranno a breve la nascita del nuovo brand “Frisedda Regina” che si pone come obiettivo quello di far trovare sugli scaffali di supermercati e gourmet store in tutta Italia le nuove confezioni di frise salentine, un piatto della gastronomia rurale locale, tanto povero quanto gustoso, nutriente e sano.

A Petrini farà ancora piacere sapere che altri quattro studenti stanno lavorando da alcuni mesi alla pubblicazione di un nuovo portale web che raccoglierà e racconterà la Dieta Mediterranea Italiana, ossia i centri, i ricercatori, gli eventi e le iniziative del Bel Paese che rivolgono la loro attenzione allo stile nutrizionale e di vita più sano e sostenibile che ci sia.

A Petrini farà poi piacere sapere che quattro studenti, sempre della stessa classe, si stanno occupando, per conto di un artigiano pasticciere, del marketing innovativo attraverso il web di un particolarissimo dolce, il “PanSorriso”, definito anche dolce della salute per la caratteristica di essere realizzato con ingredienti sani e a km 0, come olio extravergine al posto del burro e miele locale al posto dello zucchero.

festival.gifInfine, a Petrini farà piacere sapere che gli ultimi sei studenti della classe leccese stanno organizzando in prima persona il “Festival della Dieta Med-Italiana”, dal 24 al 28 aprile p.v., un’importante e ricca kermesse che vede al fianco dei giovani la Provincia di Lecce, il Comune, la Camera di Commercio e la Regione e che in cinque giorni trasformerà la città di Lecce in una capitale agroalimentare ospite di esposizioni, convegni, incontri con buyer, corsi di cucina e tanto ancora.

E ora, dopo tante cose che faranno piacere a Carlo Petrini, vi raccontiamo cosa farebbe piacere agli studenti della 4°B del “Galilei Costa” di Lecce.
 A loro farebbe piacere che Petrini accettasse il loro invito a partecipare al “Festival della Dieta Med-Italiana” e che, in quella occasione, potesse conoscere di persona i diversi protagonisti di queste storie e che potesse dare loro i suoi preziosissimi consigli e dritte per il futuro. Ne hanno bisogno e hanno una gran voglia di ascoltare e di imparare.

domenica 18 novembre 2012

MASSAIE MODERNE@LA CUCINA ITALIANA


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Milano - Archeologia culinaria: Il 900 e le ricette de La Cucina Italiana. Saranno questi i protagonisti dell’evento del prossimo 23 novembre presso il temporary space natalizio de La Cucina Italiana, il mensile enogastronomico pubblicato fin dal 1929.
E il gusto del 900, riscoperto grazie al prezioso archivio storico del giornale, è anche il protagonista del neonato sito www.massaiemoderne.it.
Il sito porta la firma di Samanta Cornaviera, professione speaker ma animo massaico, che da qualche anno studia ed esplora l’archivio storico del mensile e lo riporta all’attualità, ripreparando le ricette per i palati di oggi.
Laboratori creativi, di cucina ma non solo, animeranno lo spazio per una serata all’insegna della riscoperta.
Durante l’evento si potrà partecipare a piccole lezioni di sartoria, lavoro a maglia e creatività, degustazione di vini, cioccolato e altri prodotti selezionati, e verranno proposti assaggi di ricette della prima metà del Novecento.

Vi saranno inoltre lezioni di cucina d’antan con la presentazione, fra le altre, della ricetta del 1941 “il boccone della crocerossina”, con la partecipazione della chef de La Cucina Italiana Clelia Carrara e raccontata dal professor Mauro Rossetto, direttore dei Musei di Lecco e storico dell’alimentazione. Il professor Rossetto spiegherà l’evoluzione della cucina e dei gusti italiani nella prima metà del secolo scorso, ai tempi della seconda guerra mondiale e dell’autarchia economica fascista.
L’evento avrà inizio alle 18.30, le lezioni di cucina e l’intervento di Mauro Rossetto sono previsti per le 19.00 circa.
L’ingresso è libero.







Per il programma degli altri eventi del Temporary: www.lacucinaitaliana.it/default.aspx?idPage=4134

lunedì 12 novembre 2012

La nuova pralina ripiena di mousse leggera e gustosa


Witor’s, azienda cremonese produttrice di cioccolato dal 1959, presenta la nuova linea di praline.




FLOU è la speciale pralina al cioccolato, con un cuore di leggera mousse, nata dall’esclusiva tecnologia ed esperienza di Witor’s che consente l’areazione delle creme, rendendo il ripieno morbido. L’intensità del cioccolato, la leggerezza delle creme , la morbidezza al palato del prodotto, unita ai gusti originali, rendono la linea Flou una vera novità di mercato.
FLOU è disponibile in sei gusti a base di cioccolato , frutta e yogurt con sapori originali e ricercati per un consumo in linea con le tendenze del mercato. La forma sferica delle praline enfatizza al massimo la delicatezza del prodotto. Il cuore soffice e squisito di Flou accarezza il palato grazie alla leggerezza della mousse, lasciando  il piacere di gustare un prodotto leggero ma gustoso.
 Le ho offerte ai miei ospiti così...Buone, buone, buone davvero! A noi sono piaciute un sacco anche le praline con la mousse di nocciole... Grazie a Witor's!

giovedì 9 agosto 2012

E' ufficiale: Eataly aprirà a Bari nel 2013







Noi pugliesi ci eravamo illusi tutti che  a Settembre per la prossima edizione della Fiera del Levante, l'Eataly di Bari avrebbe aperto i battenti... E invece la  conferma ufficiale è giunta ieri :dovremo aspettare almeno un altro anno, quindi non prima di Settembre 2013.  :(
 Del resto le foto scattate qualche settimana fa, sia dall'esterno che dall'interno dei cancelli della Fiera, non faceva presagire nulla di imminente...
Peccato,  ce ne faremo una ragione! ^_^