martedì 29 maggio 2012

Dall’arte pasticciera salentina arriva il “PanSorriso” il dolce buono e naturale, ottimo per la salute


Giovanni Venneri e Mimmo Adamo hanno presentato
alla stampa e al pubblico il dolce perfetto per la
Dieta Med-Italiana durante l’omonimo Festival di Lecce

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PS01sm.jpgGiovanni Venneri, maestro pasticciere di Alliste (Le), l’aveva annunciato circa due mesi fa, aveva detto che stava lavorando all’elaborazione di un nuovo dolce dalle caratteristiche uniche; avrebbe utilizzato olio extravergine d’oliva prodotto dall’amicoMimmo Adamo al posto del burro (un olio pluripremiato a “metro 100”, visto che il frantoio dista non più di 100 metri dal laboratorio di pasticceria), miele salentino al posto dello zucchero e diversi altri ingredienti sani, a km zero e tipici del territorio. Oggi l’annuncio si è trasformato in realtà e giornalisti e pubblico hanno potuto degustare di persona il “PanSorriso”, questo nuovo dolce creato appositamente per la Dieta Med-Italiana e presentato nell’ambito dell’omonimo Festival di Lecce.

Inutile dire che il PanSorriso è piaciuto a tutti. La delicatezza e la leggerezza che lo contraddistinguono, uniti agli aromi tipici delle due versioni presentate, fichi e arance, hanno raccolto consensi e plausi dai giornalisti, dagli esperti, dai cittadini del luogo e, soprattutto, dai numerosissimi turisti italiani e stranieri giunti in città per l’importante evento.

foto04sm.jpgAnche il nome, il logo e l’originale forma di questo nuovo prodotto della pasticceria salentina sono piaciuti molto. L’icona che lo caratterizza richiama anche la forma con cui il PanSorriso si presenta al consumatore, ossia  un sole sorridente, simbolo emblematico di questa terra. Il nome mette allegria soltanto a pronunciarlo e poi, è stato sperimentato in questi giorni presso lo stand in piazza, è sufficiente assaggiarne un pezzo per entrare in uno stato di buonumore. Il sottotitolo (“Ha il Salento dentro”) invece la dice lunga sulla sua caratteristica principale.

E sarà probabilmente proprio questa sua caratteristica che ne decreterà la fortuna. Sì perché è convinzione consolidata che i dolci più sono buoni e più sono dannosi per la salute, mentre oggi c’è il PanSorriso che è un prodotto dolciario in grado di unire un gusto eccellente all’uso di ingredienti assolutamente naturali e sani, perfettamente in linea con la dieta mediterranea nostrana, i quali, pertanto, lo rendono paradossalmente salutare. Diamo il benvenuto, quindi, al dolce italiano della salute.

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La Dieta Med-Italiana (in inglese Med-Italian Diet) è il progetto con cui i giovani salentini, promotori del movimento “Repubblica Salentina”, stanno mettendo in piedi una nuova e incisiva strategia di marketing, capace di tradurre in business l’importantissimo riconoscimento mondiale della dieta mediterranea quale “Patrimonio immateriale dell’umanità” da parte dell’Unesco. L’idea è quella di far comprendere ad inglesi, americani, tedeschi, canadesi e al resto del mondo che l’ultracentenario stile alimentare italiano è in assoluto il regime più indicato per nutrirsi in maniera sana, per prevenire e combattere malattie importanti (ipertensione, arteriosclerosi, diabete, malattie cardiovascolari, obesità, …), per mangiare bene senza rinunciare al gusto e, infine ma non meno importante, per raggiungere la sospirata sostenibilità ambientale. Se questo obiettivo fosse raggiunto, si otterrebbe un notevole incremento della domanda dei nostri prodotti agroalimentari ed un incisivo ed importantissimo aumento del numero di visitatori stranieri interessati a conoscere la nostra cucina. Come dire, commercio e turismo in un colpo solo.

venerdì 25 maggio 2012

A.A.A: agricoltura, alimentazione, ambiente cercano disperatamente forze giovani


Il coordinatore nazionale Coldiretti Giovani Imprese
Vittorio Sangiorgio, utilizza la tripla A degli studenti del Costa per lanciare da Lecce
la petizione per ringiovanire l'economia e la classe dirigente italiana


L'impresa multifunzionale ha un cuore e una mente giovani e l'agricoltura ha aperto le porte a giovani leve piene di passione e talento. Buone notizie, ribadite nella tavola rotonda "Vince l'Italia del buon senso, giovani idee con cui percorrere le strade dello sviluppo", che si è svolta venerdì mattina (25 maggio) nell'istituto “Costa”, nell'ambito del Festival della Dieta Med-Italiana.

coldiretti4.jpgUn'occasione per fare il punto sul ricambio generazionale del settore rurale, e per lanciare una petizione nazionale con cui si chiede maggiore spazio per i giovani nell'economia e nelle cabine di regia del potere. Un dibattito di altissimo livello culturale alla presenza del  delegato nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, Vittorio Sangiorgio,  del segretario nazionale, Carmelo Troccoli, del presidente e del direttore di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno eBenedetto De Serio, dell'assessore provincialeFrancesco Pacella, del responsabile provinciale di Coldiretti Giovani impresa, Nicola Vantaggiato e di Antonella Bisceglia, responsabile Politiche giovanile della Regione.

"Questo Paese ha la classe dirigente più vecchia d'Europa – ha sottolineato Vittorio Sangiorgio – e questo è sicuramente un problema. Per fortuna in agricoltura la musica è diversa, ci sono molti giovani che hanno preso in mano le aziende e che hanno voglia di cambiare questo Paese. Per uscire dalla crisi non abbiamo bisogno di fabbriche ma di una valorizzazione più efficace e convinta del Made in Italy. Perché dobbiamo costruire macchine se nel mondo c'è chi riesce a farlo meglio di noi? Sull'agroalimentare invece non ci batte nessuno. Il potere di attrazione dei nostri prodotti è assoluto. Pensiamo poi al turismo. L'Italia non a caso è chiamata il coldiretti3.jpgBel Paese. Per questo dobbiamo puntare su tre asset: il distretto del benessere, il distretto del cibo e il distretto del paesaggio. Se riuscissimo a mettere tutto questo nel Pil l'Italia crescerebbe più della Cina, invece questo comparto rappresenta appena il 2 per cento. Ed è da questa lacuna che dobbiamo ripartire. Ai tanti giovani appassionati di questo Paese chiedo solo di avere il coraggio di osare. Sono certo che insieme possiamo cambiare il mondo”.

Antonella Bisceglia ha ricordato le politiche giovanili messe in campo dalla Regione: “Da Bollenti spiriti, il cui prossimo bando verrà presentato tra qualche giorno proprio a Lecce, a Principi attivi: tutte iniziative che considerano i giovani come risorse e che danno loro l'opportunità di esprimersi. Le associazioni di categoria sono le benvenute: abbiamo bisogno del loro apporto”.

Il coordinatore provinciale di Coldiretti Giovani Impresa, Nicola Vantaggiato ha elencato le tante idee imprenditoriali innovative realizzate nel Salento e in Puglia in campo agricolo: “Dall'Olivotto, una crema dolce a base di olive, all'agriturismo che si promuove su Facebook,coldiretti1.jpgall'allevamento ittico in mare. Noi giovani abbiamo il coraggio di osare ma la burocrazia e la politica non ci devono ostacolare. Abbiamo bisogno di norme, perché il valore che vogliamo dare ai nostri prodotti non riguarda solo il gusto o le proprietà organolettiche, ma anche l'eticità del lavoro, il rispetto dell'ambiente. Dunque, ben vengano le regole, siamo i primi a chiederle perché aiutano a distinguere i nostri prodotti dall'agroalimentare di massa. Ma, ripeto, la burocrazia non può lasciarci in sospeso per anni bloccando la nascita di un'impresa, il credito non può continuare a sbatterci la porta in faccia. Noi vogliamo dare il nostro contributo ma abbiamo bisogno di condizioni favorevoli per poter trasformare la nostra passione in economia e posti di lavoro”.

“Se c'è un settore su cui il Paese può crescere – ha ribadito Carmelo Troccoli – è proprio quello legato al turismo, all'agroalimentare, all'ambiente. Il Salento, il Mezzogiorno in questo hanno tanto ancora da dire. Il problema è che i giovani, il cui apporto potrebbe essere fondamentale per innovare l'Italia, vengono parcheggiati a scuola sino a 34 anni mentre la classe dirigente parla di loro senza coinvolgerli. E questo non va bene. La scuola deve essere più vicina al mondo lavorativo, deve aprire le porte coldiretti2.jpgalle imprese. I finanziamenti per le idee innovative ci sono ma giacciono inutilizzati. Sono cifre enormi a cui non si riesce ad accedere perché sono suddivisi in tanti, troppi “cassetti” ben celati. Per questo è necessario che ci sia un unico, chiaro referente. L'Italia è un Paese di bamboccioni? Forse questo conviene proprio a quella classe dirigente anziana che non vuole cedere spazi, che non vuole mollare le leve di comando. Ma noi questo non possiamo accettarlo. E combatteremo per cambiare questa realtà”.

Pantaleo Piccinno e Benedetto De Serio hanno ribadito infine, l'importanza della valorizzazione dei giovani per promuovere quelle straordinarie infrastrutture materiali e immateriali (ambiente, paesaggio, tradizioni, storia, attrattività del cibo) di cui è ricco il Salento e il Mezzogiorno d'Italia. “Crediamo in un'economia che guarda ai valori etici, che punta al benessere e alla crescita del territorio. Coldiretti sta offrendo una visione ben precisa per il futuro, un progetto chiaro. Coldiretti si pone come una forza propositiva, una delle poche forze pro  propositive del Paese. Vogliamo infondere speranza e per questo l'apporto dei giovani è fondamentale”. 

Il programma del festival è consultabile sul sito www.dietameditaliana.it/festival



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Dieta Med-Italiana  Med-Italian Diet
Un’Italia da tripla A: agricoltura, alimentazione, ambiente
Lecce - P.tta De Sanctis, 10 - Tel. 0832/306014

giovedì 17 maggio 2012

Un albero d'ulivo per Michelle Obama


michelle1sm.jpgLecce – Il 25 maggio, alle ore 18, nell’ambito del Festival della Dieta Med-Italiana, sarà firmato il documento ufficiale di assegnazione onoraria di un particolarissimo albero d’ulivo monumentale salentino (denominato “La Regina”) alla First Lady degli Stati Uniti, la signora Michelle Obama. L’assegnazione è motivata dal grande ed importante impegno con cui la moglie del presidente Usa negli ultimi anni ha indicato e ha incoraggiato il popolo americano e, in particolare, i bambini e le loro famiglie, a seguire uno stile di vita più sano basato sui concetti fondamentali della Dieta Mediterranea, i quali prevedono sia una corretta alimentazione che una maggiore attività fisica. Oltre all’aspetto simbolico dell’assegnazione, anche tutto l’ottimo olio extravergine d’oliva che l’albero produrrà il prossimo autunno sarà inviato alla famiglia Obama presso la Casa Bianca.

Le parti coinvolte sono diverse, ognuna per le proprie competenze. C’è la Provincia di Leccein persona del presidente Antonio Gabellone e dell’assessore all’agricoltura Francesco Pacella, c’è l’Istituto Costa di Lecce, ideatore e promotore del progetto “Dieta Med-Italiana”, c'è la Camera di Commercio e la Coldiretti di Lecce, in rappresentanza di categoria, c'è la Cooperativa Sant'Anna di Vernole, azienda produttrice dell'olio ricavato dall’albero, e c'è, non certo meno importante, la sig.ra Ines Maria Antonucci proprietaria del terreno che ospita la maestosa pianta.

Nei giorni scorsi la Provincia di Lecce ha inviato alla First Lady Michelle UlivoReginasm.jpgObama presso la sua residenza a Washington e, per conoscenza, all'ambasciatore Usa in Italia, Mr. David Thorne, una comunicazione ufficiale relativa al prestigioso riconoscimento.

Dal documento si legge:
"La Provincia di Lecce, in accordo con le parti coinvolte, è lieta e onorata di omaggiare la persona della First Lady degli Stati Uniti Michelle Obama con l'assegnazione onoraria dell'albero d'Ulivo monumentale denominato "La Regina", una delle più antiche e prestigiose piante del territorio, insieme all'olio extravergine d'oliva che sarà prodotto con i suoi frutti, simbolo di pace, di alimentazione sostenibile e di benessere. Con la seguente motivazione: Per aver ideato e lanciato e per il grande impegno profuso a favore della campagna salutista 'Let's move!', attraverso la quale è stato attuato un importantissimo servizio pubblico affinché le nuove generazioni di giovani e giovanissimi americani potessero crescere in maniera più sana, avvicinandosi ad uno stile di vita caratterizzato da un regime alimentare più ricco in verdure, frutta e cibi naturali e da una maggiore attività fisica. Uno stile di vita, questo, in perfetta armonia e sintonia con i dettami della Dieta Mediterranea, riscontrata e scoperta in Italia dallo scienziato americano Ancel Keys e meritevole del riconoscimento da parte dell'Unesco quale Patrimonio Immateriale dell'Umanità. Per aver fornito un efficientissimo esempio di comportamento virtuoso, svolto in prima persona, impiantando e curando presso la Casa Bianca un orto coltivato a verdure e ortaggi e per avere, così facendo, amplificato a livello mondiale il messaggio a favore di una alimentazione più corretta, più ecosostenibile, più sana e, al contempo, gustosa e nutriente."

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L’albero d’Ulivo denominato “La Regina” è un’imponente pianta ultramillenaria, della varietà autoctona “Ogliarola Leccese”. Ha un’età stimata di oltre 1.400 anni e misura una circonferenza alla base di circa 14 metri. E’ posizionata in agro di Vernole/Lecce (Puglia), individuabile su Google Maps attraverso le coordinate: 40.33.17.80N – 18.26.85.90E. Nelle sue vicinanze vi sono altri ulivi altrettanto importanti, conosciuti come “Il Re”, “Il Faraone”, etc.  “La Regina” può arrivare a produrre fino a 6 quintali di olive, capaci di trasformarsi in un massimo di 100 kg di ottimo olio extravergine d’oliva.

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Alcuni riferimenti utili:
Festival della Dieta Med-Italiana: www.dietameditaliana.it/festival
Posizione dell’ulivo in Google Maps: clicca qui
Sito della campagna “Let’s move!”: www.letsmove.gov

Foto in alta risoluzione a richiesta.

Grazie per la gentile pubblicazione.

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Istituto Tecnico Economico
"Costa"
…dal 1885, sempre un’idea avanti
P.tta De Sanctis, 10 - 73100 Lecce
Tel. 0832/306014 - Fax: 0832/303935

giovedì 10 maggio 2012

Siamo quasi giunti al termine...

Carving in the kitchen


L'arte non è ciò che vedi tu, ma ciò che consenti agli altri di vedere” ( Edgar Degas)

Cuore di ferro 
Carving in the kitchen - recipe one
 La prima ricetta è: Polpettone di vitello con spinaci di Milena 



L'Alcione
Carving in the kitchen - RECIPE TWO
La seconda ricetta è: Ile Flottante del Nanni



Nudo e Crudo
Carving in the kitchen - RECIPE THREE



Pragmatico
Carving in the kitchen - RECIPE 
FOUR



  L'attesa
Banner DEFINITIVO_5 uovo e nido copia
La quinta ricetta è: Nidi di frolla ripieni di Fujiko



Rizoma
 Carving in the kitchen - RECIPE SIX
La sesta ricetta è: L'Ala lunga a ghiotta di Fujiko




La madre Terra ed  il suo oro

 Carving in the kitchen - RECIPE SEVEN
La settima ricetta è: Monete di mais di Ilaria



Ars oratoria:sintesi perfetta

Carving in the kitchen - RECIPE EIGHT




Il coraggio della gallina

Carving in the kitchen Recipe number nine
La nona ricetta è: Cous Cous... di Loredana




Armonia Cosmica
Carving in the kitchen Recipe number ten
La decima ricetta è: Nigiri Sushi d'acciughe di  Cristina   




Tagliare con il passato
Carving in the kitchen - RECIPE ELEVEN 
L'undicesima ricetta èBaicoli di Loredana



?

Carving in the kitchen Recipe number twelve


L'ultima ricetta è: ???



Una nota biografica su Stefano Bianco e la sua carriera artistica QUI.


Carving in the Kitchen è un progetto di Creative corporation per  le sculture di Stefano Bianco, le foto  e l'impostazione grafica di Nina de Luca, i testi di Ornella Mirelli e le ricette dei foodblogger.
Per eventuali informazione sull’acquisto e spedizione delle opere, potete rivolgervi con una mail a questo indirizzo di posta elettronica:info@stefanobianco.it e verrete immediatamente contattati.



Nota Bene: Il premio messo  in palio da Stefano Bianco NON rientra nella disciplina dei "Concorsi a premio" essendo un  omaggio dell' artista al solo scopo di ringraziare i partecipanti al nostro progetto.


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