domenica 18 novembre 2012

MASSAIE MODERNE@LA CUCINA ITALIANA


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Milano - Archeologia culinaria: Il 900 e le ricette de La Cucina Italiana. Saranno questi i protagonisti dell’evento del prossimo 23 novembre presso il temporary space natalizio de La Cucina Italiana, il mensile enogastronomico pubblicato fin dal 1929.
E il gusto del 900, riscoperto grazie al prezioso archivio storico del giornale, è anche il protagonista del neonato sito www.massaiemoderne.it.
Il sito porta la firma di Samanta Cornaviera, professione speaker ma animo massaico, che da qualche anno studia ed esplora l’archivio storico del mensile e lo riporta all’attualità, ripreparando le ricette per i palati di oggi.
Laboratori creativi, di cucina ma non solo, animeranno lo spazio per una serata all’insegna della riscoperta.
Durante l’evento si potrà partecipare a piccole lezioni di sartoria, lavoro a maglia e creatività, degustazione di vini, cioccolato e altri prodotti selezionati, e verranno proposti assaggi di ricette della prima metà del Novecento.

Vi saranno inoltre lezioni di cucina d’antan con la presentazione, fra le altre, della ricetta del 1941 “il boccone della crocerossina”, con la partecipazione della chef de La Cucina Italiana Clelia Carrara e raccontata dal professor Mauro Rossetto, direttore dei Musei di Lecco e storico dell’alimentazione. Il professor Rossetto spiegherà l’evoluzione della cucina e dei gusti italiani nella prima metà del secolo scorso, ai tempi della seconda guerra mondiale e dell’autarchia economica fascista.
L’evento avrà inizio alle 18.30, le lezioni di cucina e l’intervento di Mauro Rossetto sono previsti per le 19.00 circa.
L’ingresso è libero.







Per il programma degli altri eventi del Temporary: www.lacucinaitaliana.it/default.aspx?idPage=4134

lunedì 12 novembre 2012

La nuova pralina ripiena di mousse leggera e gustosa


Witor’s, azienda cremonese produttrice di cioccolato dal 1959, presenta la nuova linea di praline.




FLOU è la speciale pralina al cioccolato, con un cuore di leggera mousse, nata dall’esclusiva tecnologia ed esperienza di Witor’s che consente l’areazione delle creme, rendendo il ripieno morbido. L’intensità del cioccolato, la leggerezza delle creme , la morbidezza al palato del prodotto, unita ai gusti originali, rendono la linea Flou una vera novità di mercato.
FLOU è disponibile in sei gusti a base di cioccolato , frutta e yogurt con sapori originali e ricercati per un consumo in linea con le tendenze del mercato. La forma sferica delle praline enfatizza al massimo la delicatezza del prodotto. Il cuore soffice e squisito di Flou accarezza il palato grazie alla leggerezza della mousse, lasciando  il piacere di gustare un prodotto leggero ma gustoso.
 Le ho offerte ai miei ospiti così...Buone, buone, buone davvero! A noi sono piaciute un sacco anche le praline con la mousse di nocciole... Grazie a Witor's!

giovedì 9 agosto 2012

E' ufficiale: Eataly aprirà a Bari nel 2013







Noi pugliesi ci eravamo illusi tutti che  a Settembre per la prossima edizione della Fiera del Levante, l'Eataly di Bari avrebbe aperto i battenti... E invece la  conferma ufficiale è giunta ieri :dovremo aspettare almeno un altro anno, quindi non prima di Settembre 2013.  :(
 Del resto le foto scattate qualche settimana fa, sia dall'esterno che dall'interno dei cancelli della Fiera, non faceva presagire nulla di imminente...
Peccato,  ce ne faremo una ragione! ^_^


lunedì 6 agosto 2012

Aria fritta


- Appena metto in vetrina un libro di ricette lo vendo dopo meno di dieci minuti - dice un piccolo libraio di provincia che sa bene quanto il food tiri... Lo sanno perfettamente  pure le grandi e piccole case editrici, che, con un minimo investimento, hanno un  bel guadagno garantito.  Da un po’ l’ha scoperto anche il marketing, soprattutto se a pagare i costi vivi sono le aziende sponsor, ed a riempire di contenuto le pagine stampate con ricette e foto sono i foodblogger, a cui viene demandata in parte anche la promozione della pubblicazione stessa. Tutto a gratis  of course...  chevelodicoaffa’? :D
Operazioni commerciali in piena regola dunque, a volte nobilitate dall’intento benefico, atte a rimpinguare le casse delle case editrici e le tasche dei loro pochi fortunati autori, alcuni noti, altri molto meno. Nulla di nuovo sotto il sole se non fosse che qualcuno, in vena di strafare, recensendo i recensiti, si lascia prendere la mano e definisce “spazzatura che se ne andrà via con la prossima marea, così com’è arrivata” quei foodblog che non compaiono nella lista, la maggior parte dei quali  non muore dalla voglia di far parte  del circo mediatico, fatto di eventi, pubblicazioni, recensioni e pubblicità a costo zero. Le scuse tardive suonano stonate... il graffiare delle unghie sugli specchi offende le orecchie più sensibili...
E allora a questo punto è lecito domandarsi:
Sono davvero solo quelli autorecensiti in qualche pubblicazione o invitati agli eventi, i foodblogger autorevoli che contano? 
Sono loro i premiati dal maggior numero di lettori che apprezzano e provano le loro ricette? 
E’ davvero più importante  tutto quel che appare di ciò che è?
Ai posteri l’ardua sentenza! ;)


Fatti, antefatti, polemiche... li trovate QUI!

giovedì 21 giugno 2012

Pizza e focaccia barese: finalmente un disciplinare sarà depositato alla Camera di Commercio


I commercianti stilano un regolamento
Gli ingredienti dovranno essere di provenienza locale
È stato deciso in una riunione alla Camera di Commercio

BARI - Prima toccherà alla pizza barese e poi alla focaccia. L’obiettivo è di ottenere un marchio dalla Camera di Commercio, per poi puntare al riconoscimento (denominazione di origine protetta), a Bruxelles. Questo il progetto al quale sta lavorando la Camera di Commercio che ha incontrato 250 operatori del settore per predisporre il primo disciplinare sulla pizza barese con mozzarella, pomodoro e tutti gli altri ingredienti necessariamente di provenienza locale.



Stiamo definendo - spiega Giuseppe Margiotta, presidente della Samer, l’azienda dell’ente camerale che si occupa appunto di assistenza tecnica per la qualità - gli ingredienti e le procedure di impasto e cottura che devono assicurare alla pizza una sostenibilità alimentare, in quanto a qualità e salubrità. Un marchio per la pizza barese mi pare un punto d’arrivo importante oltre che una necessità di salvaguardia dei prodotti e delle buone prassi produttive del nostro territorio nonché dei consumatori. L’obiettivo è di garantire il made in Bari».

Focaccia Barese


«Il mercato è confuso: i nostri prodotti - prosegue ancora Margiotta - sono costantemente minacciati da falsi che giocano su assonanze di nomi e etichette. E confusi, inevitabilmente, sono i consumatori. A lavorare insieme alla Samer è l’associazione L.u.c.a. (Libera unione commercianti Apulia). Siamo a buon punto - aggiunge Margiotta - noi crediamo che un marchio per la pizza barese sia una buona azione di marketing e comunicazione ma soprattutto abbia il valore aggiunto di valorizzare e promuovere le materie prime soprattutto locali, dall’olio extravergine alla mozzarella, di cui conosciamo bene la storia e l’impegno per produrle. Le ricadute positive non possono che essere di sistema. Anche la pizza può avere la sua filiera. Un secondo passo sarà la definizione della focaccia barese. Noi siamo un ente pubblico - conclude - e sosteniamo il sistema produttivo locale e quindi siamo disponibili a concorrere con le aziende, con gli artigiani per mettere al meglio l’eccellenza della nostra produzione

(Samantha Dell'Edera-Corriere del Mezzogiorno)

sabato 9 giugno 2012

Siamo pronti per il mare con Illy

 Andate al mare in questo week end? Noi sì... abbiamo tutto pronto!!!^_^




Certo anche le bibite in fresco da gustare in spiaggia, grazie a Illy...
Volete saperedi cosa si tratta? Bibite al caffè, of course! :D Buonissimo il Moccaccino con il cacao selezionato da Domori, ottimo il drink al latte o quello al coffee 100% arabica!




Buon fine settimana a tutti!!!!

venerdì 8 giugno 2012

Arte e vino, connubio eccellente

La Maison Jacquesson si avvicina al mondo dell’arte con un progetto ad hoc realizzato dall’artista Alessandro Gedda per rendere omaggio al mito della celebre diva americana Marylin Monroe, in occasione del 50° anno della sua scomparsa: Tribute to Marylin, un’emozionante e itinerante esposizione di cinquanta opere d’arte che dal 19 giugno al 15 settembre toccherà l’Italia, la Francia e la Svizzera. 


In occasione della serata inaugurale della mostra, il 19 giugno 2012 a Milano, presso il Chiostro dei Glicini – Società Umanitaria, la Maison Jacquesson sarà presente, nella figura del suo importatore e distributore Pietro Pellegrini, Presidente Pellegrini Spa, per presentare agli ospiti della serata la sua storia, la filosofia che sta alla base dello Champagne preferito da Napoleone (che nel 1810 conferì alla Maison con la medaglia d'oro per "la Beauté et la Richesse de ses Caves) e del suo progetto unico: la Cuvée numerata. Dal 2000, infatti, Jacquesson non produce più vini destinati a costruire una classica gamma di Champagne, ma concentra tutte le migliori uve nella produzione di un unico vino, il miglior vino possibile per l’annata di riferimento: la Cuvée numerata. Per fare questo la maggior parte dell'assemblaggio è costituito da un'unica annata a cui vengono ovviamente aggiunte piccole quantità di vin de réserve.

martedì 5 giugno 2012

Festival della Dieta Med-Italiana un bilancio che punta al positivo

Ad una settimana dal termine dei lavori, i giovani studenti del Costa
tirano le somme e pensano alle prossime iniziative


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Lecce – E’ passata una settimana dalla chiusura dei lavori del Festival della Dieta Med-Italiana, l’edizione zero di una ricca kermesse dedicata al regime alimentare e allo stile di vita più sano, equilibrato e sostenibile che ci sia, ed è tempo di bilanci. Un festival ideato e promosso dagli studenti della classe 3B dell’Istituto Costa di Lecce, sostenuto dallaProvincia di Lecce, dalla Camera di Commercio locale e dal Comune di Lecce, patrocinato dal Ministero dell’Agricoltura e da Puglia Promozione, e realizzato con la collaborazione fattiva dell’INRAN di Roma, della Regione Puglia, dell’ASL Lecce/SIAN, deiGAL “Terra d’Arneo” e “Capo di S. Maria di Leuca”, di Cia, Coldiretti e Confindustria, e dell’Istituto Tecnico Agrario “Presta”. 


Fare un bilancio, si sa, significa redigere le negatività e le positività, le pecche e gli obiettivi raggiunti e, a questo proposito, gli studenti leccesi preferiscono lasciare agli altri l’immancabile e nutrita carrellata di critiche e manchevolezze (già iniziate da tempo, a dire il vero) ed esprimere invece in chiaro qualcuno dei punti messi a segno e dei risultati positivi conseguiti.

Intanto va detto che il Festival della Dieta Med-Italiana si è svolto a Lecce dal 24 al 27 maggio scorso e che:
-         grazie alla collaborazione della Camera di Commercio di Lecce, in persona del presidenteAlfredo Prete, e della Camera di Commercio Italo-Orientale, giovedì 24 maggio alcune tra le migliori aziende locali del settore agroalimentare hanno incontrato importanti buyer operativi sui mercati nazionali ed internazionali e hanno dato vita a nuovi e prestigiosi rapporti commerciali;
-         sono giunti in città gruppi di giornalisti, food bloggers e delegazioni, arrivati dal resto d’Italia, dalla Germania, dalla Russia, dall’Argentina, dall’Inghilterra e dalla Svizzera per scoprire, conoscere, apprezzare (…e augurabilmente pubblicare) i prodotti locali di stagione e la cucina di tradizione ad essi ispirata;
-         gli alberghi di Lecce e molti b&b hanno registrato il tutto esaurito per l’arrivo di turisti, in gruppi e singoli, giunti dal resto d’Italia e da quasi tutti i paesi europei appositamente attratti dal programma del Festival;
-         gli esperti dell’INRAN di Roma (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) hanno potuto incontrare studenti di diverse età e trasmettere loro informazioni e consigli sull’importanza di una corretta alimentazione;
-         responsabili del SIAN dell’ASL Lecce, attraverso un’apposita postazione attrezzata, hanno incontrato le famiglie dei visitatori ed i loro figli per effettuare controlli in loco e fornire utili consigli su come correggere eventuali errori nutrizionali e comportamentali;
-         le migliori aziende agricole del territorio, di produzione e di trasformazione, attraverso gli spazi espositivi nella centralissima piazza Sant’Oronzo e attraverso i mercatini diCampagna Amica, hanno potuto offrire a migliaia e migliaia di visitatori informazioni, dimostrazioni e degustazioni relative a tutti i loro prodotti naturali e a km zero;
-         Coldiretti Lecce ha organizzato un importantissimo incontro sul delicato tema del rapporto tra agricoltura e artigianato ed i giovani, con la prestigiosa presenza del presidente nazionale di Coldiretti Giovani Vittorio Sangiorgio;
-         presso gli spazi espositivi allestiti da CIA Lecce, il pubblico visitante ha potuto incontrare e conoscere alcune tra le migliori Masserie didattiche del territorio ed i “Custodi” della tradizione rurale locale, anziani che hanno scritto con il proprio sudore e con i propri calli la storia dell’agricoltura salentina;
-         le scuole di cucina e le Masserie più prestigiose del territorio hanno organizzato mini corsi di cucina della tradizione salentina e mediterranea;
-         è stato presentato in anteprima il particolarissimo “PanSorriso”, il dolce salutare per antonomasia, realizzato da Giovanni Venneri con olio Adamo e miele al posto di burro e zucchero e tanti altri ingredienti naturali, sani e a km zero;
-         ha avuto luogo il secondo importante passo concreto verso il “Protocollo dei Due Mari” tra il Comune di Vibo Valentia ed il Comune di Lecce;
-         è stato assegnato alla First Lady Usa Michelle Obama l’albero d’ulivo ultramillenario “La Regina” e la notizia è stata letta da oltre 13 milioni di persone in tutto il mondo;
-         è giunta una medaglia di merito da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed il prestigioso Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;
-         …..tutto nasce in una scuola superiore, da un gruppo di 20 studenti ed i loro docenti.

Gli studenti leccesi sentono la necessità, oltre al piacere, di ringraziare Francesco Pacella(assessore alle risorse agricole della Provincia di Lecce), per essere una gran bella persona prima ancora di un ottimo amministratore, Antonio Gabellone (presidente della Provincia di Lecce) per la cortesissima attenzione e disponibilità, Dario Stefàno (assessore alle politiche agricole della Regione Puglia) per la disponibilità dimostrata, Alfredo Prete (presidente della Camera di Commercio di Lecce) per la fattiva collaborazione, S.E. Giuliana Perrotta (Prefetto di Lecce) per il prestigioso appoggio, Paolo Perrone e Massimo Alfarano (sindaco e assessore uscente del Comune di Lecce) per la gentilissima considerazione. Se non fossero così tanti, meriterebbero i ringraziamenti personali anche tutti i responsabili delle istituzioni e delle aziende sinora menzionati, senza la loro fattiva e preziosa collaborazione l’evento non sarebbe stato il “Festival della Dieta Med-Italiana”.

Progetti futuri? Tanti.
Considerando che il Festival non è altro che uno degli strumenti attraverso i quali gli studenti del Costa intendono portare avanti il progetto complessivo conosciuto con il nome “Dieta Med-Italiana”, sono in programma un altro grande evento per questo autunno e una miriade di piccole e grandi iniziative durante tutto l’anno atte a far comprendere e a promuovere l’importanza della dieta mediterranea italiana, oltre naturalmente all’organizzazione nella primavera del 2013 dell’edizione n. 1 del Festival.

Alcuni riferimenti utili:
Festival della Dieta Med-Italiana: www.dietameditaliana.it/festival

martedì 29 maggio 2012

Dall’arte pasticciera salentina arriva il “PanSorriso” il dolce buono e naturale, ottimo per la salute


Giovanni Venneri e Mimmo Adamo hanno presentato
alla stampa e al pubblico il dolce perfetto per la
Dieta Med-Italiana durante l’omonimo Festival di Lecce

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PS01sm.jpgGiovanni Venneri, maestro pasticciere di Alliste (Le), l’aveva annunciato circa due mesi fa, aveva detto che stava lavorando all’elaborazione di un nuovo dolce dalle caratteristiche uniche; avrebbe utilizzato olio extravergine d’oliva prodotto dall’amicoMimmo Adamo al posto del burro (un olio pluripremiato a “metro 100”, visto che il frantoio dista non più di 100 metri dal laboratorio di pasticceria), miele salentino al posto dello zucchero e diversi altri ingredienti sani, a km zero e tipici del territorio. Oggi l’annuncio si è trasformato in realtà e giornalisti e pubblico hanno potuto degustare di persona il “PanSorriso”, questo nuovo dolce creato appositamente per la Dieta Med-Italiana e presentato nell’ambito dell’omonimo Festival di Lecce.

Inutile dire che il PanSorriso è piaciuto a tutti. La delicatezza e la leggerezza che lo contraddistinguono, uniti agli aromi tipici delle due versioni presentate, fichi e arance, hanno raccolto consensi e plausi dai giornalisti, dagli esperti, dai cittadini del luogo e, soprattutto, dai numerosissimi turisti italiani e stranieri giunti in città per l’importante evento.

foto04sm.jpgAnche il nome, il logo e l’originale forma di questo nuovo prodotto della pasticceria salentina sono piaciuti molto. L’icona che lo caratterizza richiama anche la forma con cui il PanSorriso si presenta al consumatore, ossia  un sole sorridente, simbolo emblematico di questa terra. Il nome mette allegria soltanto a pronunciarlo e poi, è stato sperimentato in questi giorni presso lo stand in piazza, è sufficiente assaggiarne un pezzo per entrare in uno stato di buonumore. Il sottotitolo (“Ha il Salento dentro”) invece la dice lunga sulla sua caratteristica principale.

E sarà probabilmente proprio questa sua caratteristica che ne decreterà la fortuna. Sì perché è convinzione consolidata che i dolci più sono buoni e più sono dannosi per la salute, mentre oggi c’è il PanSorriso che è un prodotto dolciario in grado di unire un gusto eccellente all’uso di ingredienti assolutamente naturali e sani, perfettamente in linea con la dieta mediterranea nostrana, i quali, pertanto, lo rendono paradossalmente salutare. Diamo il benvenuto, quindi, al dolce italiano della salute.

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La Dieta Med-Italiana (in inglese Med-Italian Diet) è il progetto con cui i giovani salentini, promotori del movimento “Repubblica Salentina”, stanno mettendo in piedi una nuova e incisiva strategia di marketing, capace di tradurre in business l’importantissimo riconoscimento mondiale della dieta mediterranea quale “Patrimonio immateriale dell’umanità” da parte dell’Unesco. L’idea è quella di far comprendere ad inglesi, americani, tedeschi, canadesi e al resto del mondo che l’ultracentenario stile alimentare italiano è in assoluto il regime più indicato per nutrirsi in maniera sana, per prevenire e combattere malattie importanti (ipertensione, arteriosclerosi, diabete, malattie cardiovascolari, obesità, …), per mangiare bene senza rinunciare al gusto e, infine ma non meno importante, per raggiungere la sospirata sostenibilità ambientale. Se questo obiettivo fosse raggiunto, si otterrebbe un notevole incremento della domanda dei nostri prodotti agroalimentari ed un incisivo ed importantissimo aumento del numero di visitatori stranieri interessati a conoscere la nostra cucina. Come dire, commercio e turismo in un colpo solo.

venerdì 25 maggio 2012

A.A.A: agricoltura, alimentazione, ambiente cercano disperatamente forze giovani


Il coordinatore nazionale Coldiretti Giovani Imprese
Vittorio Sangiorgio, utilizza la tripla A degli studenti del Costa per lanciare da Lecce
la petizione per ringiovanire l'economia e la classe dirigente italiana


L'impresa multifunzionale ha un cuore e una mente giovani e l'agricoltura ha aperto le porte a giovani leve piene di passione e talento. Buone notizie, ribadite nella tavola rotonda "Vince l'Italia del buon senso, giovani idee con cui percorrere le strade dello sviluppo", che si è svolta venerdì mattina (25 maggio) nell'istituto “Costa”, nell'ambito del Festival della Dieta Med-Italiana.

coldiretti4.jpgUn'occasione per fare il punto sul ricambio generazionale del settore rurale, e per lanciare una petizione nazionale con cui si chiede maggiore spazio per i giovani nell'economia e nelle cabine di regia del potere. Un dibattito di altissimo livello culturale alla presenza del  delegato nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, Vittorio Sangiorgio,  del segretario nazionale, Carmelo Troccoli, del presidente e del direttore di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno eBenedetto De Serio, dell'assessore provincialeFrancesco Pacella, del responsabile provinciale di Coldiretti Giovani impresa, Nicola Vantaggiato e di Antonella Bisceglia, responsabile Politiche giovanile della Regione.

"Questo Paese ha la classe dirigente più vecchia d'Europa – ha sottolineato Vittorio Sangiorgio – e questo è sicuramente un problema. Per fortuna in agricoltura la musica è diversa, ci sono molti giovani che hanno preso in mano le aziende e che hanno voglia di cambiare questo Paese. Per uscire dalla crisi non abbiamo bisogno di fabbriche ma di una valorizzazione più efficace e convinta del Made in Italy. Perché dobbiamo costruire macchine se nel mondo c'è chi riesce a farlo meglio di noi? Sull'agroalimentare invece non ci batte nessuno. Il potere di attrazione dei nostri prodotti è assoluto. Pensiamo poi al turismo. L'Italia non a caso è chiamata il coldiretti3.jpgBel Paese. Per questo dobbiamo puntare su tre asset: il distretto del benessere, il distretto del cibo e il distretto del paesaggio. Se riuscissimo a mettere tutto questo nel Pil l'Italia crescerebbe più della Cina, invece questo comparto rappresenta appena il 2 per cento. Ed è da questa lacuna che dobbiamo ripartire. Ai tanti giovani appassionati di questo Paese chiedo solo di avere il coraggio di osare. Sono certo che insieme possiamo cambiare il mondo”.

Antonella Bisceglia ha ricordato le politiche giovanili messe in campo dalla Regione: “Da Bollenti spiriti, il cui prossimo bando verrà presentato tra qualche giorno proprio a Lecce, a Principi attivi: tutte iniziative che considerano i giovani come risorse e che danno loro l'opportunità di esprimersi. Le associazioni di categoria sono le benvenute: abbiamo bisogno del loro apporto”.

Il coordinatore provinciale di Coldiretti Giovani Impresa, Nicola Vantaggiato ha elencato le tante idee imprenditoriali innovative realizzate nel Salento e in Puglia in campo agricolo: “Dall'Olivotto, una crema dolce a base di olive, all'agriturismo che si promuove su Facebook,coldiretti1.jpgall'allevamento ittico in mare. Noi giovani abbiamo il coraggio di osare ma la burocrazia e la politica non ci devono ostacolare. Abbiamo bisogno di norme, perché il valore che vogliamo dare ai nostri prodotti non riguarda solo il gusto o le proprietà organolettiche, ma anche l'eticità del lavoro, il rispetto dell'ambiente. Dunque, ben vengano le regole, siamo i primi a chiederle perché aiutano a distinguere i nostri prodotti dall'agroalimentare di massa. Ma, ripeto, la burocrazia non può lasciarci in sospeso per anni bloccando la nascita di un'impresa, il credito non può continuare a sbatterci la porta in faccia. Noi vogliamo dare il nostro contributo ma abbiamo bisogno di condizioni favorevoli per poter trasformare la nostra passione in economia e posti di lavoro”.

“Se c'è un settore su cui il Paese può crescere – ha ribadito Carmelo Troccoli – è proprio quello legato al turismo, all'agroalimentare, all'ambiente. Il Salento, il Mezzogiorno in questo hanno tanto ancora da dire. Il problema è che i giovani, il cui apporto potrebbe essere fondamentale per innovare l'Italia, vengono parcheggiati a scuola sino a 34 anni mentre la classe dirigente parla di loro senza coinvolgerli. E questo non va bene. La scuola deve essere più vicina al mondo lavorativo, deve aprire le porte coldiretti2.jpgalle imprese. I finanziamenti per le idee innovative ci sono ma giacciono inutilizzati. Sono cifre enormi a cui non si riesce ad accedere perché sono suddivisi in tanti, troppi “cassetti” ben celati. Per questo è necessario che ci sia un unico, chiaro referente. L'Italia è un Paese di bamboccioni? Forse questo conviene proprio a quella classe dirigente anziana che non vuole cedere spazi, che non vuole mollare le leve di comando. Ma noi questo non possiamo accettarlo. E combatteremo per cambiare questa realtà”.

Pantaleo Piccinno e Benedetto De Serio hanno ribadito infine, l'importanza della valorizzazione dei giovani per promuovere quelle straordinarie infrastrutture materiali e immateriali (ambiente, paesaggio, tradizioni, storia, attrattività del cibo) di cui è ricco il Salento e il Mezzogiorno d'Italia. “Crediamo in un'economia che guarda ai valori etici, che punta al benessere e alla crescita del territorio. Coldiretti sta offrendo una visione ben precisa per il futuro, un progetto chiaro. Coldiretti si pone come una forza propositiva, una delle poche forze pro  propositive del Paese. Vogliamo infondere speranza e per questo l'apporto dei giovani è fondamentale”. 

Il programma del festival è consultabile sul sito www.dietameditaliana.it/festival



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Dieta Med-Italiana  Med-Italian Diet
Un’Italia da tripla A: agricoltura, alimentazione, ambiente
Lecce - P.tta De Sanctis, 10 - Tel. 0832/306014

giovedì 17 maggio 2012

Un albero d'ulivo per Michelle Obama


michelle1sm.jpgLecce – Il 25 maggio, alle ore 18, nell’ambito del Festival della Dieta Med-Italiana, sarà firmato il documento ufficiale di assegnazione onoraria di un particolarissimo albero d’ulivo monumentale salentino (denominato “La Regina”) alla First Lady degli Stati Uniti, la signora Michelle Obama. L’assegnazione è motivata dal grande ed importante impegno con cui la moglie del presidente Usa negli ultimi anni ha indicato e ha incoraggiato il popolo americano e, in particolare, i bambini e le loro famiglie, a seguire uno stile di vita più sano basato sui concetti fondamentali della Dieta Mediterranea, i quali prevedono sia una corretta alimentazione che una maggiore attività fisica. Oltre all’aspetto simbolico dell’assegnazione, anche tutto l’ottimo olio extravergine d’oliva che l’albero produrrà il prossimo autunno sarà inviato alla famiglia Obama presso la Casa Bianca.

Le parti coinvolte sono diverse, ognuna per le proprie competenze. C’è la Provincia di Leccein persona del presidente Antonio Gabellone e dell’assessore all’agricoltura Francesco Pacella, c’è l’Istituto Costa di Lecce, ideatore e promotore del progetto “Dieta Med-Italiana”, c'è la Camera di Commercio e la Coldiretti di Lecce, in rappresentanza di categoria, c'è la Cooperativa Sant'Anna di Vernole, azienda produttrice dell'olio ricavato dall’albero, e c'è, non certo meno importante, la sig.ra Ines Maria Antonucci proprietaria del terreno che ospita la maestosa pianta.

Nei giorni scorsi la Provincia di Lecce ha inviato alla First Lady Michelle UlivoReginasm.jpgObama presso la sua residenza a Washington e, per conoscenza, all'ambasciatore Usa in Italia, Mr. David Thorne, una comunicazione ufficiale relativa al prestigioso riconoscimento.

Dal documento si legge:
"La Provincia di Lecce, in accordo con le parti coinvolte, è lieta e onorata di omaggiare la persona della First Lady degli Stati Uniti Michelle Obama con l'assegnazione onoraria dell'albero d'Ulivo monumentale denominato "La Regina", una delle più antiche e prestigiose piante del territorio, insieme all'olio extravergine d'oliva che sarà prodotto con i suoi frutti, simbolo di pace, di alimentazione sostenibile e di benessere. Con la seguente motivazione: Per aver ideato e lanciato e per il grande impegno profuso a favore della campagna salutista 'Let's move!', attraverso la quale è stato attuato un importantissimo servizio pubblico affinché le nuove generazioni di giovani e giovanissimi americani potessero crescere in maniera più sana, avvicinandosi ad uno stile di vita caratterizzato da un regime alimentare più ricco in verdure, frutta e cibi naturali e da una maggiore attività fisica. Uno stile di vita, questo, in perfetta armonia e sintonia con i dettami della Dieta Mediterranea, riscontrata e scoperta in Italia dallo scienziato americano Ancel Keys e meritevole del riconoscimento da parte dell'Unesco quale Patrimonio Immateriale dell'Umanità. Per aver fornito un efficientissimo esempio di comportamento virtuoso, svolto in prima persona, impiantando e curando presso la Casa Bianca un orto coltivato a verdure e ortaggi e per avere, così facendo, amplificato a livello mondiale il messaggio a favore di una alimentazione più corretta, più ecosostenibile, più sana e, al contempo, gustosa e nutriente."

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L’albero d’Ulivo denominato “La Regina” è un’imponente pianta ultramillenaria, della varietà autoctona “Ogliarola Leccese”. Ha un’età stimata di oltre 1.400 anni e misura una circonferenza alla base di circa 14 metri. E’ posizionata in agro di Vernole/Lecce (Puglia), individuabile su Google Maps attraverso le coordinate: 40.33.17.80N – 18.26.85.90E. Nelle sue vicinanze vi sono altri ulivi altrettanto importanti, conosciuti come “Il Re”, “Il Faraone”, etc.  “La Regina” può arrivare a produrre fino a 6 quintali di olive, capaci di trasformarsi in un massimo di 100 kg di ottimo olio extravergine d’oliva.

mapssm.jpg

Alcuni riferimenti utili:
Festival della Dieta Med-Italiana: www.dietameditaliana.it/festival
Posizione dell’ulivo in Google Maps: clicca qui
Sito della campagna “Let’s move!”: www.letsmove.gov

Foto in alta risoluzione a richiesta.

Grazie per la gentile pubblicazione.

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Istituto Tecnico Economico
"Costa"
…dal 1885, sempre un’idea avanti
P.tta De Sanctis, 10 - 73100 Lecce
Tel. 0832/306014 - Fax: 0832/303935

giovedì 10 maggio 2012

Siamo quasi giunti al termine...

Carving in the kitchen


L'arte non è ciò che vedi tu, ma ciò che consenti agli altri di vedere” ( Edgar Degas)

Cuore di ferro 
Carving in the kitchen - recipe one
 La prima ricetta è: Polpettone di vitello con spinaci di Milena 



L'Alcione
Carving in the kitchen - RECIPE TWO
La seconda ricetta è: Ile Flottante del Nanni



Nudo e Crudo
Carving in the kitchen - RECIPE THREE



Pragmatico
Carving in the kitchen - RECIPE 
FOUR



  L'attesa
Banner DEFINITIVO_5 uovo e nido copia
La quinta ricetta è: Nidi di frolla ripieni di Fujiko



Rizoma
 Carving in the kitchen - RECIPE SIX
La sesta ricetta è: L'Ala lunga a ghiotta di Fujiko




La madre Terra ed  il suo oro

 Carving in the kitchen - RECIPE SEVEN
La settima ricetta è: Monete di mais di Ilaria



Ars oratoria:sintesi perfetta

Carving in the kitchen - RECIPE EIGHT




Il coraggio della gallina

Carving in the kitchen Recipe number nine
La nona ricetta è: Cous Cous... di Loredana




Armonia Cosmica
Carving in the kitchen Recipe number ten
La decima ricetta è: Nigiri Sushi d'acciughe di  Cristina   




Tagliare con il passato
Carving in the kitchen - RECIPE ELEVEN 
L'undicesima ricetta èBaicoli di Loredana



?

Carving in the kitchen Recipe number twelve


L'ultima ricetta è: ???



Una nota biografica su Stefano Bianco e la sua carriera artistica QUI.


Carving in the Kitchen è un progetto di Creative corporation per  le sculture di Stefano Bianco, le foto  e l'impostazione grafica di Nina de Luca, i testi di Ornella Mirelli e le ricette dei foodblogger.
Per eventuali informazione sull’acquisto e spedizione delle opere, potete rivolgervi con una mail a questo indirizzo di posta elettronica:info@stefanobianco.it e verrete immediatamente contattati.



Nota Bene: Il premio messo  in palio da Stefano Bianco NON rientra nella disciplina dei "Concorsi a premio" essendo un  omaggio dell' artista al solo scopo di ringraziare i partecipanti al nostro progetto.


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