venerdì 21 ottobre 2011

Ferrarelle e Artemisia Gentileschi Storia di una passione… comune

Ferrarelle è l’acqua ufficiale della mostra “Artemisia Gentileschi. Storia di una passione”,  la prima grande antologica italiana  dedicata alla celebre  artista seicentesca, realizzata da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e dal Comune di Milano e aperta al pubblico dal 22 settembre 2011 al 29 gennaio 2012 presso Palazzo Reale.




Il sostegno ad eventi artistici è una scelta spesso intrapresa dal quarto gruppo italiano del settore che, grazie anche ad un’ormai consolidata collaborazione con il Gruppo 24 ORE, ama declinare i propri valori e l’eccezionalità della propria effervescenza, caratteristica unica e sempre imprescindibile, attraverso le eccellenze delle arti figurative. La mostra di Artemisia va anche oltre questa esigenza, essendo l’anima di questo imperdibile evento tanto profondamente in sintonia con la personalità di Ferrarelle da permettere di realizzare un sorprendente confronto tra queste due protagoniste al femminile dei loro rispettivi settori.
Partendo innanzitutto dalla passione, tema centrale della mostra, quella che ha animato Artemisia nella realizzazione della sua opera più celebre, Giuditta decapita Oloferne del 1612 (Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte), e che trapela dalla forza usata dalla protagonista del dipinto nel decapitare il suo nemico - a testimonianza della voglia di riscatto dell’artista per la violenza subita. 
La stessa passione è quella che  ogni giorno anima Ferrarelle e tutte le sue persone nel mantenere alto il nome dell’azienda, sinonimo di qualità e tradizione italiana, e che si manifesta nello spirito di tutte le iniziative e le collaborazioni intraprese in vari ambiti d’azione, l’impiego di energie sostenibili nei propri stabilimenti, l’apporto di acqua in due paesi dell’Africa grazie alla partnership con Unicef, il sostegno alla formazione di figure manageriali dell’enogastronomia con Alma Graduate School di Bologna, solo per citarne alcuni. Traspare inoltre un comune  attaccamento alle radici, nel caso di Artemisia rappresentate da Orazio, padre e sapiente maestro, e al  paesaggio napoletano, dove la pittrice contribuì alla diffusione del caravaggismo, esordì artisticamente con  l’Annunciazione (1630 Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte) e trascorse un periodo della sua vita personale e artistica alimentando le produzioni culturali dell’epoca. Una personalità invece tutta campana  per origini contraddistingue Ferrarelle che nasce da questa terra e qui da sempre protegge il suo Parco Sorgenti e s’impegna a farne  patrimonio  pubblico  di storia e sapori attraverso un progetto di riqualificazione realizzato grazie alla collaborazione del Fondo Ambiente Italiano. Per passare infine  attraverso  l’unicità e il  talento.  La prima ed unica donna ad essere accettata all’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze, per la sua epoca già indipendente, in grado di lottare contro tutti i pregiudizi espressi nei confronti delle pittrici e di godere di una consolidata reputazione artistica, incontra in quest’occasione l’unica acqua italiana  effervescente naturale  a vantare il riconoscimento di totale naturalità delle proprie bollicine da parte del prestigioso  ente certificatore SGS.
Ferrarelle SpA  e la sua acqua, da sempre sinonimo di giusto equilibrio tra componenti diverse, regalano dunque al pubblico un evento dove ancora una volta due ingredienti, la straordinaria arte di Artemisia Gentileschi e le inconfondibili bollicine  effervescenti, si uniscono per dare vita  ad una combinazione perfetta. 
(Comunicato stampa) 

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