venerdì 28 ottobre 2011

Tutti i ringraziamenti di Francine Segan, che mito!!!!




Thank you to all the wonderful Italian food bloggers who helped with Dolci: Italy's Sweets!

Ecco tutte le brave bloggers
Agostina Battaglia (mypaneburroemarmellata.com) for the delicious and beautiful apple cake and fig focaccia; 
Sabrine d'Aubergine (fragoleamerenda.blogspot.com) for introducing me-- an American!--- to Disney’s “Nonna Pappero”; 
Daniela Dal Ben (danieladiocleziano.blogspot.com) for the wonderful pinza; 
Daniela Delogu (SenzaPanna.blogspot.com); 
Rossella Di Bidino (machetiseimangiato.wordpress.com); 
Alessia Gavioli (muffinscookiesealtripasticci.blogspot.com); 
Marina Malvezzi (mangiarebene.com); 
Ornella Mirelli (ammodomio.blogspot.com) for the inventive lemon granita that needs no scraping, for suggesting food metaphors, and much more.
Laura Monticelli (tavolefornelli.com); 
Pinella Orgiana (iDolcidiPinella) for tracking down and decoding one of my favorite recipes, torta co’ bischeri, and for being my go-to person on zillions of minor-- and some major-- topics. Her generosity brought tears to my eyes more than once!; 
Paola Sersante (aniceecannella.blogspot.com) whose food and fotos are so mouthwatering that reading her blog invariably has me rushing into the kitchen to cook!; Giulia Scarpaleggia (it.julskitchen.com) for recipes, advice and being a gracious guide in Florence; Giovanni Stecca alias Nanninanni (lavetrinadelnanni.blogspot.com); Sandra of Florence (gallinavecchiafabuonbrodo.blogspot.com); Corrado Tumminelli (corradot.blogspot.com) 

Thanks to all the wonderful chefs & food professionals in Italy for all their help with my book!

Grazie anche ai professionaisti che mi hanno dato tanto tanto aiuto! Grazie mille a Salvatore di Riso per la torta pere ricotta;
a Vittorio & Guglielmo Mazzaro di Mazzaro Pasticceria in Napoli per la ricetta per la pastiera; 
Ubaldo Corsini di Corsini Biscotti per la ricetta per cantucci e altri; 
Luigi Falanga di Sabra, il migliore biscotti di Sicilia!; 
Marco Vacchieri, Turin pastry chef, for not only the surprising cocoa nibs pie but for technical advice on other recipes; 
Giorgio and Antonio Giocio of 12 Apostoli in Verona; 
Fabio Picchi of Cibreo and Teatro del Sale in Florence for all his help on everything and anything Tuscan; Aurelio Barattini of Antica Locanda Di Sesto who helped me despite being on his honeymoon; Chef Guiliano of Buca di San Antioni; Michele Organte of RiescoinCucina for sharing his nonna’s terrific carrot and radicchio cake recipe; Lorenzo Maggiora; Gianfranco Vissani for his sbrisolona recipe; Daniele Fanti of Caffé Moakrico; Maria Grazia Carpentieri of La Tana del Lupo Agriturismo; Pierpaolo Ruta of Antica Dolceria Bonajuto; Corrado Assenza of Caffe Sicilia; Sergio Nalesso ;Fabrizio Sepe of Le Tre Zucche Ristorante in Rome; Claudia Cattivelli of Trattoria Cattivelli; Walter Ferretto of Il Cascinalenuovo in Asti; Manuela and Carla Chicchi and Giuseppina of Hotel Pinamar; Maurizio Santin, named Italy’s 2008 pastry chef of the year; Domenico di Raffaele of Hotel Caruso, a dynamo, who spent hours teaching me both in Italy and at my home in NYC; Giovanni Marzano of Grand Hotel Vesuvio—and especially his wife-- for allowing him to teach me 6 delicious desserts--on Mother’s Day!
I’m indebted to the following Italian cooking school teachers: Giovanna Muciaccia, of Insieme in Cucina in Puglia, for the lovely dite degli apostolie recipe and for being a gracious host and guide in Puglia and Matera; Massimiliano Guidubaldi and Chiara Bertinelli of the Perugina Chocolate School in Perugia, for a laughter-filled morning while I learned to make chocolate candies; Olimpia Apogeo of Casa Artusi cooking school in Forlimpopoli in Emilia-Romagna; Giorgia Chiatto of CucinAmica in Naples; Valeria Vocaturo of Cuoche Percaso in Rome; Franco Piumatti of Apro S. Cassiano, a professional cooking school in Piedmont; Rosita Di Antonio of Teramo; Margherita and Valeria Simili, the septuagenarian “Sorelle Simili” for their fabulous pizza and torta ricciolina recipes; Erika Maggiora of Turino’s Scuola la Maggiorana; Gabriella Mari of Scuola d’Arte Culinaria Cordon Bleu in Florence

mercoledì 26 ottobre 2011

Dove c'è Barilla c'è casa...



Nel mio carrello della spesa, stavolta è finita la pasta Barilla in vendita da Settembre alla Coop!
Le scatole vintage, in edizione limitata, per celebrare i 150 dell'Unità d'Italia, opera dell'artista Erberto Carboni sono una vera chicca che non potevo farmi scappare!!!! :D


La ricetta che ho realizzato con i Fusilli Barilla la trovate qui!

venerdì 21 ottobre 2011

https://soundcloud.com/ornella-mirelli/sounds-from-marted-evening

Prova

Ferrarelle e Artemisia Gentileschi Storia di una passione… comune

Ferrarelle è l’acqua ufficiale della mostra “Artemisia Gentileschi. Storia di una passione”,  la prima grande antologica italiana  dedicata alla celebre  artista seicentesca, realizzata da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e dal Comune di Milano e aperta al pubblico dal 22 settembre 2011 al 29 gennaio 2012 presso Palazzo Reale.




Il sostegno ad eventi artistici è una scelta spesso intrapresa dal quarto gruppo italiano del settore che, grazie anche ad un’ormai consolidata collaborazione con il Gruppo 24 ORE, ama declinare i propri valori e l’eccezionalità della propria effervescenza, caratteristica unica e sempre imprescindibile, attraverso le eccellenze delle arti figurative. La mostra di Artemisia va anche oltre questa esigenza, essendo l’anima di questo imperdibile evento tanto profondamente in sintonia con la personalità di Ferrarelle da permettere di realizzare un sorprendente confronto tra queste due protagoniste al femminile dei loro rispettivi settori.
Partendo innanzitutto dalla passione, tema centrale della mostra, quella che ha animato Artemisia nella realizzazione della sua opera più celebre, Giuditta decapita Oloferne del 1612 (Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte), e che trapela dalla forza usata dalla protagonista del dipinto nel decapitare il suo nemico - a testimonianza della voglia di riscatto dell’artista per la violenza subita. 
La stessa passione è quella che  ogni giorno anima Ferrarelle e tutte le sue persone nel mantenere alto il nome dell’azienda, sinonimo di qualità e tradizione italiana, e che si manifesta nello spirito di tutte le iniziative e le collaborazioni intraprese in vari ambiti d’azione, l’impiego di energie sostenibili nei propri stabilimenti, l’apporto di acqua in due paesi dell’Africa grazie alla partnership con Unicef, il sostegno alla formazione di figure manageriali dell’enogastronomia con Alma Graduate School di Bologna, solo per citarne alcuni. Traspare inoltre un comune  attaccamento alle radici, nel caso di Artemisia rappresentate da Orazio, padre e sapiente maestro, e al  paesaggio napoletano, dove la pittrice contribuì alla diffusione del caravaggismo, esordì artisticamente con  l’Annunciazione (1630 Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte) e trascorse un periodo della sua vita personale e artistica alimentando le produzioni culturali dell’epoca. Una personalità invece tutta campana  per origini contraddistingue Ferrarelle che nasce da questa terra e qui da sempre protegge il suo Parco Sorgenti e s’impegna a farne  patrimonio  pubblico  di storia e sapori attraverso un progetto di riqualificazione realizzato grazie alla collaborazione del Fondo Ambiente Italiano. Per passare infine  attraverso  l’unicità e il  talento.  La prima ed unica donna ad essere accettata all’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze, per la sua epoca già indipendente, in grado di lottare contro tutti i pregiudizi espressi nei confronti delle pittrici e di godere di una consolidata reputazione artistica, incontra in quest’occasione l’unica acqua italiana  effervescente naturale  a vantare il riconoscimento di totale naturalità delle proprie bollicine da parte del prestigioso  ente certificatore SGS.
Ferrarelle SpA  e la sua acqua, da sempre sinonimo di giusto equilibrio tra componenti diverse, regalano dunque al pubblico un evento dove ancora una volta due ingredienti, la straordinaria arte di Artemisia Gentileschi e le inconfondibili bollicine  effervescenti, si uniscono per dare vita  ad una combinazione perfetta. 
(Comunicato stampa) 

martedì 11 ottobre 2011

Stracciatella


Se volete riproporre questa ricetta, un' ottima stracciatella la potete acquistare qui!



La stracciatella è un prodotto caseario molto tipico di Puglia e Basilicata (in particolare della Murgia lucana e barese) formata da mozzarella ridotta a "straccetti" (di qui il nome) e panna fresca prodotta artigianalmente nello stesso caseificio.
Si gusta da sola o accompagnata con insalate, verdure cotte o grigliate. L’abbinamento ideale è quello con vini bianchi secchi poco strutturati, delicatamente profumati e fruttati.
La qualità è garantita dal produttore che lavora con piccolissime quantità tanto da fornire soltanto il suo punto vendita sito a Matera e pochissimi ristoranti di altissima classe del nord Italia. Siamo onorati del fatto che abbia acconsentito a fornire anche noi.
latticini verranno confezionati dal produttore stesso in apposite scatole di polistirolo in grado di mantenere inalterata la temperatura ed anche il sapore.
Peso: 500gr
Confezione: vaschetta di plastica
tratto da:
http://www.saporideisassi.it/267-stracciatella-gr500.html

lunedì 3 ottobre 2011

Riso per risotti

Il più classico riso viene prodotto secondo la tradizione di lavorazione artigianale. Mondato a mano, ha bei chicchi grandi tendenti al grigio (la pilatura è delicatissima


Azienda Produttrice

Il punto di forza dell'azienda vercellese Tenuta Castello è la conduzione familiare e il controllo totale della filiera di produzione. Tutto è lavorato manualmente e ogni fase svolta all'interno della stessa azienda. Fra il Monferrato e le Langhe, Tenuta Castello ha fatto della qualità, della genuinità e della sicurezza i suoi imperativi.





Per il Risotto di Ottobre del Calendario Ammodomio, ho già ordinato da Cassandra.it questo tipo di riso.