martedì 22 gennaio 2013

A Carlo Petrini farà piacere sapere che...


...al sud i giovani cominciano a 17 anni a puntare sulla terra
Il patron di Slow Food pubblica su Repubblica.it 



Nuovi contadini: ecco i ragazzi che trasformano la terra in oroIl 18 gennaio scorso, Carlo Petrini, gastronomo, giornalista e scrittore italiano, fondatore del movimento culturale Slow Food, ha pubblicato suLa Repubblica delle Idee un bel articolo dal titolo Contadini: ecco i ragazzi che trasformeranno la terra in oro”, sottotitolo: “La disoccupazione giovanile si attesta intorno al 37%: l'agricoltura potrebbe offrire delle possibilità. I posti di lavoro sono in crescita del 6% nel settore e in tutta Italia compaiono ‘esempi virtuosi’.”

Ed è a proposito di questi esempi virtuosi che sicuramente a Petrini farà piacere sapere che al sud c’è un istituto tecnico economico e tecnologico, pubblico, che da oltre un anno ha compreso, forse in anticipo, il suo messaggio e che ha avviato in una classe di 25 studentesse e studenti un progetto concreto basato sul lancio e rilancio di prodotti della terra e loro trasformazioni. Niente simulazioni, ma imprese reali con prodotti reali, marketing, vendite e guadagni compresi. La scuola è il “Galilei Costa” di Lecce ed il progetto è conosciuto come “Dieta Med-Italiana”. 

Nel suddetto articolo il giornalista, da un lato, fotografa la situazione attuale e la propone come«un classico 2+2: l’agricoltura ha bisogno di giovani, i giovani hanno bisogno di lavoro. Dovrebbe risultare logico e immediato che la prima preoccupazione della politica oggi dovrebbe essere quella di facilitare l’accesso dei giovani … in agricoltura», mentre dall’altro racconta di alcuni esempi di sua conoscenza in cui i giovani sono tornati a gestire aziende di famiglia o hanno deciso di punto in bianco di occuparsi di terra e di agricoltura. Tutti gli esempi hanno in comune il fatto che i protagonisti sono sulla trentina o più.

Nectareasm.jpgA Petrini allora farà sicuramente piacere sapere che sei studenti 17enni della 4°B della scuola salentina venti giorni fa hanno lanciato sul mercato un nuovo olio extravergine d’oliva prodotto esclusivamente con cultivar autoctone del Salento. I giovani hanno registrato il marchio “Nectarea”, hanno individuato una particolarissima bottiglia in acciaio inox ed un packaging molto accattivante, e hanno iniziato a vendere on line le prime bottiglie, la maggior parte in Italia ma alcune anche in Inghilterra, Francia e Canada. In soli 21 giorni.

A Petrini farà inoltre piacere sapere che altri cinque studenti annunceranno a breve la nascita del nuovo brand “Frisedda Regina” che si pone come obiettivo quello di far trovare sugli scaffali di supermercati e gourmet store in tutta Italia le nuove confezioni di frise salentine, un piatto della gastronomia rurale locale, tanto povero quanto gustoso, nutriente e sano.

A Petrini farà ancora piacere sapere che altri quattro studenti stanno lavorando da alcuni mesi alla pubblicazione di un nuovo portale web che raccoglierà e racconterà la Dieta Mediterranea Italiana, ossia i centri, i ricercatori, gli eventi e le iniziative del Bel Paese che rivolgono la loro attenzione allo stile nutrizionale e di vita più sano e sostenibile che ci sia.

A Petrini farà poi piacere sapere che quattro studenti, sempre della stessa classe, si stanno occupando, per conto di un artigiano pasticciere, del marketing innovativo attraverso il web di un particolarissimo dolce, il “PanSorriso”, definito anche dolce della salute per la caratteristica di essere realizzato con ingredienti sani e a km 0, come olio extravergine al posto del burro e miele locale al posto dello zucchero.

festival.gifInfine, a Petrini farà piacere sapere che gli ultimi sei studenti della classe leccese stanno organizzando in prima persona il “Festival della Dieta Med-Italiana”, dal 24 al 28 aprile p.v., un’importante e ricca kermesse che vede al fianco dei giovani la Provincia di Lecce, il Comune, la Camera di Commercio e la Regione e che in cinque giorni trasformerà la città di Lecce in una capitale agroalimentare ospite di esposizioni, convegni, incontri con buyer, corsi di cucina e tanto ancora.

E ora, dopo tante cose che faranno piacere a Carlo Petrini, vi raccontiamo cosa farebbe piacere agli studenti della 4°B del “Galilei Costa” di Lecce.
 A loro farebbe piacere che Petrini accettasse il loro invito a partecipare al “Festival della Dieta Med-Italiana” e che, in quella occasione, potesse conoscere di persona i diversi protagonisti di queste storie e che potesse dare loro i suoi preziosissimi consigli e dritte per il futuro. Ne hanno bisogno e hanno una gran voglia di ascoltare e di imparare.

domenica 18 novembre 2012

MASSAIE MODERNE@LA CUCINA ITALIANA


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Milano - Archeologia culinaria: Il 900 e le ricette de La Cucina Italiana. Saranno questi i protagonisti dell’evento del prossimo 23 novembre presso il temporary space natalizio de La Cucina Italiana, il mensile enogastronomico pubblicato fin dal 1929.
E il gusto del 900, riscoperto grazie al prezioso archivio storico del giornale, è anche il protagonista del neonato sito www.massaiemoderne.it.
Il sito porta la firma di Samanta Cornaviera, professione speaker ma animo massaico, che da qualche anno studia ed esplora l’archivio storico del mensile e lo riporta all’attualità, ripreparando le ricette per i palati di oggi.
Laboratori creativi, di cucina ma non solo, animeranno lo spazio per una serata all’insegna della riscoperta.
Durante l’evento si potrà partecipare a piccole lezioni di sartoria, lavoro a maglia e creatività, degustazione di vini, cioccolato e altri prodotti selezionati, e verranno proposti assaggi di ricette della prima metà del Novecento.

Vi saranno inoltre lezioni di cucina d’antan con la presentazione, fra le altre, della ricetta del 1941 “il boccone della crocerossina”, con la partecipazione della chef de La Cucina Italiana Clelia Carrara e raccontata dal professor Mauro Rossetto, direttore dei Musei di Lecco e storico dell’alimentazione. Il professor Rossetto spiegherà l’evoluzione della cucina e dei gusti italiani nella prima metà del secolo scorso, ai tempi della seconda guerra mondiale e dell’autarchia economica fascista.
L’evento avrà inizio alle 18.30, le lezioni di cucina e l’intervento di Mauro Rossetto sono previsti per le 19.00 circa.
L’ingresso è libero.







Per il programma degli altri eventi del Temporary: www.lacucinaitaliana.it/default.aspx?idPage=4134

lunedì 12 novembre 2012

La nuova pralina ripiena di mousse leggera e gustosa


Witor’s, azienda cremonese produttrice di cioccolato dal 1959, presenta la nuova linea di praline.




FLOU è la speciale pralina al cioccolato, con un cuore di leggera mousse, nata dall’esclusiva tecnologia ed esperienza di Witor’s che consente l’areazione delle creme, rendendo il ripieno morbido. L’intensità del cioccolato, la leggerezza delle creme , la morbidezza al palato del prodotto, unita ai gusti originali, rendono la linea Flou una vera novità di mercato.
FLOU è disponibile in sei gusti a base di cioccolato , frutta e yogurt con sapori originali e ricercati per un consumo in linea con le tendenze del mercato. La forma sferica delle praline enfatizza al massimo la delicatezza del prodotto. Il cuore soffice e squisito di Flou accarezza il palato grazie alla leggerezza della mousse, lasciando  il piacere di gustare un prodotto leggero ma gustoso.
 Le ho offerte ai miei ospiti così...Buone, buone, buone davvero! A noi sono piaciute un sacco anche le praline con la mousse di nocciole... Grazie a Witor's!

giovedì 9 agosto 2012

E' ufficiale: Eataly aprirà a Bari nel 2013







Noi pugliesi ci eravamo illusi tutti che  a Settembre per la prossima edizione della Fiera del Levante, l'Eataly di Bari avrebbe aperto i battenti... E invece la  conferma ufficiale è giunta ieri :dovremo aspettare almeno un altro anno, quindi non prima di Settembre 2013.  :(
 Del resto le foto scattate qualche settimana fa, sia dall'esterno che dall'interno dei cancelli della Fiera, non faceva presagire nulla di imminente...
Peccato,  ce ne faremo una ragione! ^_^


lunedì 6 agosto 2012

Aria fritta


- Appena metto in vetrina un libro di ricette lo vendo dopo meno di dieci minuti - dice un piccolo libraio di provincia che sa bene quanto il food tiri... Lo sanno perfettamente  pure le grandi e piccole case editrici, che, con un minimo investimento, hanno un  bel guadagno garantito.  Da un po’ l’ha scoperto anche il marketing, soprattutto se a pagare i costi vivi sono le aziende sponsor, ed a riempire di contenuto le pagine stampate con ricette e foto sono i foodblogger, a cui viene demandata in parte anche la promozione della pubblicazione stessa. Tutto a gratis  of course...  chevelodicoaffa’? :D
Operazioni commerciali in piena regola dunque, a volte nobilitate dall’intento benefico, atte a rimpinguare le casse delle case editrici e le tasche dei loro pochi fortunati autori, alcuni noti, altri molto meno. Nulla di nuovo sotto il sole se non fosse che qualcuno, in vena di strafare, recensendo i recensiti, si lascia prendere la mano e definisce “spazzatura che se ne andrà via con la prossima marea, così com’è arrivata” quei foodblog che non compaiono nella lista, la maggior parte dei quali  non muore dalla voglia di far parte  del circo mediatico, fatto di eventi, pubblicazioni, recensioni e pubblicità a costo zero. Le scuse tardive suonano stonate... il graffiare delle unghie sugli specchi offende le orecchie più sensibili...
E allora a questo punto è lecito domandarsi:
Sono davvero solo quelli autorecensiti in qualche pubblicazione o invitati agli eventi, i foodblogger autorevoli che contano? 
Sono loro i premiati dal maggior numero di lettori che apprezzano e provano le loro ricette? 
E’ davvero più importante  tutto quel che appare di ciò che è?
Ai posteri l’ardua sentenza! ;)


Fatti, antefatti, polemiche... li trovate QUI!

giovedì 21 giugno 2012

Pizza e focaccia barese: finalmente un disciplinare sarà depositato alla Camera di Commercio


I commercianti stilano un regolamento
Gli ingredienti dovranno essere di provenienza locale
È stato deciso in una riunione alla Camera di Commercio

BARI - Prima toccherà alla pizza barese e poi alla focaccia. L’obiettivo è di ottenere un marchio dalla Camera di Commercio, per poi puntare al riconoscimento (denominazione di origine protetta), a Bruxelles. Questo il progetto al quale sta lavorando la Camera di Commercio che ha incontrato 250 operatori del settore per predisporre il primo disciplinare sulla pizza barese con mozzarella, pomodoro e tutti gli altri ingredienti necessariamente di provenienza locale.



Stiamo definendo - spiega Giuseppe Margiotta, presidente della Samer, l’azienda dell’ente camerale che si occupa appunto di assistenza tecnica per la qualità - gli ingredienti e le procedure di impasto e cottura che devono assicurare alla pizza una sostenibilità alimentare, in quanto a qualità e salubrità. Un marchio per la pizza barese mi pare un punto d’arrivo importante oltre che una necessità di salvaguardia dei prodotti e delle buone prassi produttive del nostro territorio nonché dei consumatori. L’obiettivo è di garantire il made in Bari».

Focaccia Barese


«Il mercato è confuso: i nostri prodotti - prosegue ancora Margiotta - sono costantemente minacciati da falsi che giocano su assonanze di nomi e etichette. E confusi, inevitabilmente, sono i consumatori. A lavorare insieme alla Samer è l’associazione L.u.c.a. (Libera unione commercianti Apulia). Siamo a buon punto - aggiunge Margiotta - noi crediamo che un marchio per la pizza barese sia una buona azione di marketing e comunicazione ma soprattutto abbia il valore aggiunto di valorizzare e promuovere le materie prime soprattutto locali, dall’olio extravergine alla mozzarella, di cui conosciamo bene la storia e l’impegno per produrle. Le ricadute positive non possono che essere di sistema. Anche la pizza può avere la sua filiera. Un secondo passo sarà la definizione della focaccia barese. Noi siamo un ente pubblico - conclude - e sosteniamo il sistema produttivo locale e quindi siamo disponibili a concorrere con le aziende, con gli artigiani per mettere al meglio l’eccellenza della nostra produzione

(Samantha Dell'Edera-Corriere del Mezzogiorno)

sabato 9 giugno 2012

Siamo pronti per il mare con Illy

 Andate al mare in questo week end? Noi sì... abbiamo tutto pronto!!!^_^




Certo anche le bibite in fresco da gustare in spiaggia, grazie a Illy...
Volete saperedi cosa si tratta? Bibite al caffè, of course! :D Buonissimo il Moccaccino con il cacao selezionato da Domori, ottimo il drink al latte o quello al coffee 100% arabica!




Buon fine settimana a tutti!!!!